Le grandezze monitorate anche
contemporaneamente dal datalogger possono essere diverse:
temperatura, umidità, pressione, livello, evento, Ph,
tensione, luminosità, suono, flusso, vibrazione, pioggia,
direzione e intensità del vento, ecc. La memorizzazione
su base temporale di una o più grandezze permette di
studiarne l'andamento nel tempo e di ricostruire esattamente
le situazioni in cui si sono verificati determinati eventi,
che vengono anch'essi memorizzati (es. allarmi, on/off, ecc.).
Il datalogger è dotato di alimentazione autonoma, che
garantisce un funzionamento ininterrotto per un periodo che
può arrivare a molti mesi e dipende anche dalla frequenza
di campionamento. La memoria interna assicura che i dati non
vengano persi in caso di malfunzionamento, insufficiente alimentazione
o durante la sostituzione della batteria.
Le dimensioni della memoria del datalogger variano enormemente
da un modello all'altro. In ogni caso è prevista la
possibilità di gestire la memoria in modo che, una
volta esaurita, si interrompa la registrazione dei dati, oppure,
secondo il metodo FIFO, i dati registrati per primi vengano
gradualmente rimpiazzati da quelli più recenti. I dati
registrati dal datalogger vengono periodicamente scaricati
su computer locale tramite connessione seriale via cavo, oppure
a distanza con connessione telefonica o via radio, grazie
ad un software proprietario, ordinati in un database e quindi
elaborati, interpretati, stampati o esportati in programmi
come Word o Excel.
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